
Capitolo 2 - "L'origine di tutti gli esseri" Tutti gli Esseri, sia evolutivi che perfetti devono la loro origine al Grande Uno. Ogni Essere è dotato di una sua Personalità ( o Potenzialità) e di una Consapevolezza che funge da Osservatore. Sia la Consapevolezza che la Personalità hanno avuto origine dal Grande Uno. L'unica differenza che intercorre tra la Personalità e la Consapevolezza è che la prima è potenzialmente Immortale, mentre la seconda lo è a tutti gli effetti. La Personalità diviene immortale solo quando si fonde con il suo Dio Interiore, cioè la Consapevolezza. Proprio per questo motivo non è immortale a tutti gli effetti, poiché è sottoposta al libero arbitrio della Creatura in questione. La Creatura può scegliere di fare la Volontà del Padre Universale e lasciarsi guidare attraverso il Suo Dio Interiore e facendo si di divenire immortale a tutti gli effetti. Tutta la materia e le energie cosmiche hanno una sola origine: la Casa del Padre. Più si scende nella scala metrica più ci si accorge che la materia diventa più evanescente, fino a scomparire del tutto ad un certo punto, lasciando il posto alla Consapevolezza. In ultima analisi si può asserire che la materia è energia condensata, mentre l'energia basilare è Consapevolezza condensata. Dove l'energia non è manifesta, come nella Casa del Padre l'energia è Consapevolezza condensata, mentre nel regno del manifesto l'energia è Consapevolezza in movimento. Il Figlio Eterno è la Consapevolezza e la Personalità Assoluta. Da Egli è uscito il Tutto, e senza di Lui niente di quello che è stato fatto poteva essere fatto....Egli è il Verbo di Dio. La Consapevolezza è il nostro sistema di riferimento, e quella del Figlio Eterno è il sistema di riferimento Assoluto. Il Padre quando si deve manifestare Personalmente nella Creazione lo fa tramite il Suo Figlio Eterno o tramite i Suoi Figli Creatori, poiché Egli è Impersonale, proprio per questo motivo può regalare la Personalità e le Consapevolezza ai Suoi Figli di Tutti gli Universi. |
||
![]() |
||
